Qui inizia la barra di navigazione, saltala Home Artisti Eventi e Notizie Pubblica gratis In Vendita
Sei in Home > Artisti > Pittori Scultori > Joël Stein > L'Artista
Bookmark and Share

Joël Stein Pittore Scultore

Qui inizia il menu di sezione, saltalo

Joël Stein

Assorbito dal fervore culturale e artistico dell?ambiente parigino del dopoguerra, Joël Stein inizia una sua personale ricerca che lo vede nel 1949 frequentare l?atélier di Fernand Léger, successivamente il gruppo ?Lettriste? e l?ambiente surrealista. Le sue preoccupazioni e i suoi obiettivi s?intrecciano alla fine degli anni ?50 con le sperimentazioni di altri cinque artisti (H. Garcia Rossi, J. Le Parc, F. Morellet, F. Sobrino e Yvaral) con i quali negli anni ?60 condivide la propria ricerca all?interno del ?Groupe de Recherche d?Art Visual? - GRAV fino al 1968. E del GRAV Stein sarà uno dei più incisivi teorici.
Joël Stein è un uomo che cerca di coltivare le sue contraddizioni. Non tenta di ricomporle, così come non vuole ricomporre le contraddizioni del mondo. Desidera invece indurre l?uomo-spettatore a raggiungere una maggiore consapevolezza, mettendo in crisi le sue convinzioni precostituite, e l?utilità di un certo tipo di cultura che pretende di fornire certezze e sintesi valide per tutti.
Egli dice: ?Ciò che non mi soddisfa è una risposta che riassume una situazione. Penso che la situazione sia sempre aperta, sempre trasformabile, sempre effimera e che dipenda dalle circostanze. Niente è più artificiale che la semplicità.? E per fare questo diventa artista dello spiazzamento, dello spaesamento, come meccanismo indispensabile di rottura, di messa in crisi, di autocritica. Stein mette in atto questo meccanismo, non solo per lo spettatore ma anche per se stesso, come momento e luogo privilegiato per passare da un ?dato per scontato? ad una ?consapevolezza?, per mettere in crisi i propri riferimenti abituali non solo culturali, ma anche visivi, tattili, sensoriali, poiché è attraverso l?interfaccia dei sensi che passa il nostro rapporto più ?in-mediato? con il mondo.
Sperimenta così nuove situazioni artistiche alla ricerca di un linguaggio che possa escludere la necessità di mediazione del critico, del linguaggio, dell?esplicazione per legittimare la fruibilità e il godimento pieno dell?opera d?arte. Cerca quindi di creare un oggetto o una situazione, con cui lo spettatore possa interagire spontaneamente, di cui ogni spettatore possa fare esperienza diretta. L?importante non è esprimere un giudizio positivo o negativo su questo rapporto, ma creare una situazione da esplorare. Non esiste la ?buona interazione? fra lo spettatore e l?oggetto esiste solo la possibilità di interazione in quel contesto, la praticabilità di quell?esperienza.

www.artoo.it/joelstein    joelstein.free.fr
 

vivonatura.it